Social media marketing per introversi


Questo articolo è un approfondimento della newsletter inviata il 5 aprile 2019.

 

Con l’inizio della primavera è arrivato il momento di prendere in mano il business plan e di verificare l’andamento del primo trimestre 2019. Sono stata più produttiva che occupata? Ho raggiunto i miei obiettivi? Ho fatturato quanto desideravo?

Mentre analizzo questi primi risultati, mi rendo conto che una delle migliori strategie di marketing rimane l’utilizzo dei social media per connettermi con le persone e promuovere la mia attività. Un’attività ben pianificata ma stancante, soprattutto per gli introversi come me.

Un cliente mi ha recentemente confidato che i continui cambi di algoritmo gli stanno facendo detestare la comunicazione. Desidera costruire relazioni con i clienti ma, essendo una persona riservata, questo gli richiede uno sforzo tale da farlo sentire falso e innaturale. Ne abbiamo parlato a lungo e abbiamo provato a tracciare una soluzione che, sono sicura, potrebbe interessare anche a te.

Programma il tuo calendario editoriale

Lo so, su questo punto sono un po’ ripetitiva ma solo perché so quanto sia essenziale avere un calendario. Risolve buona parte dei tuoi problemi di tempo e creatività, ma soprattutto ti evita di rimanere costantemente online per cercare idee da pubblicare all’ultimo momento.

Con una buona programmazione puoi dedicare 10 minuti al giorno a rispondere e a interagire in tutta tranquillità, uscendo dall’app appena hai finito e tornando subito a concentrarti sul tuo lavoro.

Prenditi una pausa quando ne hai bisogno

Sono lontani i tempi in cui i guru del marketing diffidavano gli imprenditori dal lasciare i propri social in silenzio. O magari ancora lo dicono, ma poco importa.

Non c’è nulla di male nell’abbandonare momentaneamente i propri canali di comunicazione, se questa pausa ti permette di ricaricarti e di tornare più in forma di prima. È naturale e fisiologico, ma soprattutto il tuo pubblico sarà ancora lì al tuo ritorno.

Passa i weekend offline

Questa è la mia regola d’oro: se dal lunedì al venerdì parlo con le persone e passo gran parte del mio tempo incollata a un monitor, nel weekend voglio dedicarmi solo a me stessa e alla mia famiglia. Nessuna notifica è abbastanza importante, nessun commento è così urgente da farmi prendere in mano il telefono e mettermi a rispondere.

Non dobbiamo rendere conto a nessuno di ciò che facciamo in questi due giorni. Parola d’ordine: relax.

Segui solo le persone che ti ispirano

Due settimane fa ho avuto un momento di crisi: quello che vedevo nei miei feed social non mi piaceva più. Su Instagram solo montagne e paesaggi, su Facebook solo politica, su Twitter roba incomprensibile, su Pinterest solo abiti da sposa.

Siccome ognuno vede i post che si merita, ho iniziato a fare le pulizie di primavera e a smettere di seguire le persone che avevo aggiunto anni fa. Nulla di personale, ma con il tempo si cambiano interessi e certi contenuti diventano inutili. Grazie comunque per il bel tempo passato insieme.

Risultato? Niente più negatività e pesantezza: aprire i social network ora è un piacere e i profili che seguo mi ispirano caricandomi di energia.

Dimentica i numeri, è tutta questione di relazioni

I numeri sono dati, non risultati (ripetiamolo insieme come un mantra). I social media non sono una gara tra chi ha più fan o più mi piace. Sono uno strumento che permette di costruire relazioni durature che diventeranno un valore aggiunto quando mostrerai i tuoi prodotti.

Concentrati sulle singole persone e assicurati di avere conversazioni significative con ognuno di loro. Dopotutto, è più importante avere 1.000 fan a cui piace la tua citazione del giorno o 100 realmente interessati a ciò che vendi?

Il social media marketing non impone nessun copione prestabilito, il modello da seguire deve essere costruito su di noi e sul nostro modo di essere. Questo vale anche per gli introversi che non partono svantaggiati, anzi, possiedono una grande capacità di ascolto e di osservazione.

E tu che tipo sei? Introverso o estroverso?



Photo by Ivan Aleksic on Unsplash


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