risolvere qualsiasi problema

Risolvere qualsiasi problema in 5 passi


Se qualcosa può andar male, lo farà.

Ogni soluzione genera nuovi problemi

Dentro ogni grande problema ce n’è uno più piccolo che sta lottando per venir fuori.

I problemi arrivano quando meno ce li aspettiamo, ci colgono impreparati e spesso ci mettono in crisi.

Arthur Bloch ce lo ricorda molto bene con la sua Legge di Murphy. A volte sono semplici imprevisti, ma in altre occasioni diventano veri e propri ostacoli. Posto che personalmente non amo lamentarmi e preferisco sempre concentrarmi sulla soluzione, è sempre possibile risolvere ogni complicazione?

Per Fred Kofman, professore di Leadership e Coaching, è possibile. Nell’articolo “Be a hero: five steps to vanquish any problem“, pubblicato qualche settimana fa su LinkedIn, Kofman spiega che a fare la differenza è la mentalità con cui ci poniamo davanti alla difficoltà.

“Se non vedi te stesso come parte del problema, tu non potrai essere parte della soluzione.”

Ogni cultura insegna questo principio con una storia simile. Joseph Campbell, mitologo e consulente per Star Wars, l’ha definito “L’eroe con mille volti”. L’eroe inizia il suo viaggio sentendosi in balia di circostanze esterne finché, alla fine, si rende conto di avere il controllo del suo destino. Sa di poter scegliere come comportarsi, imparare e crescere.

Insegnando contabilità al MIT, Kofman ha visto che i numeri plasmano le percezioni così come le storie modellano le vite. Le buone storie ispirano, quelle cattive tolgono potere.

Gli eroi non sono solo personaggi mitologici, ma esempi di noi al meglio. Ecco quindi cinque suggerimenti per ricordarci sempre chi siamo e per affrontare qualsiasi problema.

1. Accetta la sfida

Non esiste un problema. Ciò che chiamiamo “problema” non è un qualcosa che dipende da noi, ma una situazione che non ci piace.

È un problema per noi.

Per affrontarlo nel modo più efficace, il suggerimento è quello di mettersi in gioco e pensarlo come a una sfida. Un’opportunità per mostrare i nostri veri colori.

È essenziale anche avere una mente aperta. Molti problemi si possono limitare o evitare accettando i punti di vista differenti dai nostri.

2. Diventa responsabile

È allettante cercare di incolpare gli altri recitando la parte della vittima innocente, ma il consiglio di Kofman è uno solo: non farlo.

Il prezzo dell’innocenza è l’impotenza. Possiamo diventare gli eroi della storia concentrandoci su ciò che possiamo fare per reagire alla sfida.

La vera domanda non è “perché mi sta succedendo?” ma “qual è la cosa migliore che io posso fare quando questo accade?”

È un concetto su cui ti invito a riflettere. È arrivato il momento di smettere di incolpare fattori esterni come le nuove leggi, la concorrenza o i clienti. È vero che queste forze possono influire sui tuoi obiettivi, ma la realtà è che solo la tua capacità di reagire può fare la differenza.

3. Concentrati su ciò che desideri

Pensa a un problema che hai in questo momento. Cosa vorresti che accadesse?

Molti risponderebbero che sarebbe stato meglio non aver mai vissuto quella situazione, ma questa sarebbe la fine peggiore per un eroe. Evitare ciò che non vogliamo ci toglierà l’energia necessaria per realizzare ciò che invece desideriamo.

È fisiologico: il nostro cervello non calcola il no e Kofman ci sfida chiedendo di non pensare a un orso bianco. Lo avete pensato, vero? Ci vuole molta concentrazione e impegno per toglierci qualcosa dalla mente. Chiediamoci piuttosto “cosa voglio veramente?” e visualizziamolo nel modo più dettagliato possibile. Se poi pensiamo anche a come capire di aver ottenuto ciò che volevamo, ci troveremo a stabilire parametri che misureranno il nostro successo.

4. Un passo alla volta

L’obiettivo finale non deve essere quello di colpire la palla, ma di vincere la partita. Concentrati su ciò che vuoi raggiungere e crea tanti piccoli obiettivi che ti porteranno al successo. Se ad esempio vuoi aumentare il fatturato pensa a come allargare il giro di clienti, adattare i tuoi servizi alle loro esigenze e pianificare una strategia di comunicazione. Conquistare queste piccole mete ti faranno sentire professionalmente soddisfatto e felice.

E proprio la felicità, secondo Kofman, deve essere l’ultimo vero obiettivo.

5. Non fermarti mai

Per ottenere ciò che desideriamo dobbiamo impegnarci con determinazione, ce lo meritiamo.

“Il successo, tuttavia, non è la cosa più importante. Per essere un eroe persegui il tuo obiettivo eticamente, come un’espressione dei tuoi più alti valori. Il successo può darti piacere, ma è l’integrità a condurti verso la felicità”, conclude Fred Kofman.

Non amare il successo. Quando più lo ami e lo prendi come un obiettivo, più ti allontanerai da lui. Il successo, così come la felicità, non può essere perseguito; deve accadere, e accade solo come effetto collaterale di una dedizione personale a una causa più grande di se stessi o come prodotto della dedizione a una persona che non è se stesso. La felicità deve accadere, e lo stesso vale per il successo: devi lasciarla accadere anziché preoccuparti per lei”.

Viktor Frankl, L’uomo in cerca di senso.


In che modo avere un’attività ti sfida a diventare un eroe? Quali valori dovresti esprimere per essere fiero di te stesso indipendentemente dal risultato?

Images source: Usa Todayit


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