L’identità visiva e l’importanza di distinguersi: intervista a Chiaridee


I social media sono indispensabili per allargare il nostro raggio d'azione, ma per distinguerci dobbiamo abbinare anche un'identità visiva ben definita.

La continua crescita di Instagram, Facebook e Pinterest racconta come il marketing online sia sempre più visivo: le immagini hanno infatti la capacità di coinvolgere e attrarre gli utenti molto più di quanto potrebbe fare un semplice testo.

Ecco perché è importante che anche la tua attività sia dotata di un’identità visiva, ovvero quell’insieme di elementi grafici che contribuiscono a distinguerti dalla concorrenza. Basti pensare ad aziende come Coca-Cola, Starbucks, Ferrari o MasterCard per renderci conto che potremmo riconoscerli subito grazie al loro logo, al font e ai colori.

Di recente ho avuto bisogno di creare la mia brand identity e per questo mi sono affidata a Chiara di Chiaridee.

Chiara è una graphic designer che aiuta le piccole imprese al femminile a creare la loro immagine coordinata e a comunicarla in modo luminoso. È una professionista capace di affrontare un tema così importante con estrema naturalezza e pazienza, coinvolgendomi in ogni fase del progetto e realizzando un logo su misura per me. Lavorare con lei è stato entusiasmante, liberatorio e appagante. Sono più che contenta di essermi affidata a una professionista invece di provare ad arrangiarmi (con chissà quali risultati).

Grazie a Chiara ho capito anche l’importanza della scelta dei colori, che non possono essere un capriccio da cambiare stagionalmente ma devono essere coerenti con tutta la comunicazione aziendale.

Ho pensato che questo argomento potesse interessarti, così ho deciso di intervistare Chiaridee per aiutarti a capire meglio.

identità visiva con chiaridee
La brand board che Chiaridee ha creato per me

Perché è importante avere un’identità visiva ben definita?

Nel mondo di oggi l’utilizzo dei social è indispensabile per allargare il proprio raggio d’azione, e proprio sui social troviamo innumerevoli professionisti che svolgono lo stesso lavoro: cercare di emergere è davvero difficile! Perché le persone dovrebbero scegliere proprio me e non un’altra grafica/social media manager/organizzatrice di eventi, ecc?

Il segreto siamo proprio noi e la nostra unicità: siamo noi l’essenza del nostro business, e dobbiamo tradurla nel migliore dei modi nella nostra identità visiva, poiché è la prima cosa che emerge della nostra attività. Un’identità visiva ben definita, quindi, ci permette di esprimere al meglio la nostra unicità e di emergere dalla massa, nella realtà ma anche sul web e sui social network.

Cosa raccontano i colori e perché la loro scelta non può essere casuale?

I colori raccontano emozioni e li utilizziamo per veicolare determinati messaggi: ci vestiamo di rosso quando ci sentiamo energiche o seducenti, di nero per essere eleganti o rappresentare un lutto.

Ogni colore rappresenta un modo di sentire e vedere la realtà, per questo motivo vanno sempre scelti con cura. In particolare, all’interno dei progetti di brand identity, i colori devono rappresentare la nostra unicità e quindi non possono certo essere scelti a caso tra le infinite nuance e combinazioni possibili. La scelta dev’essere mirata perché i colori arricchiscono i nostri segni grafici di personalità: il progetto, nella sua interezza fatta di linee, font e, appunto, colori, parlerà di noi al mondo!

Quali sono alcuni errori comuni di chi non si affida a un professionista?

Lavorare per noi stessi è sempre più difficile che lavorare per gli altri, si dice infatti che “il calzolaio ha le scarpe rotte”, ma spesso preferiamo fare da noi per risparmiare o per mancanza di tempo. Ma come un grafico non è in grado di costruire la propria casa, così chi non è grafico non è in grado di realizzare la propria immagine coordinata in modo professionale. Io dico sempre: ad ognuno il suo lavoro.

I grafici professionisti hanno anni di studio e di esperienza per rispondere alle esigenze dei propri clienti, ma non solo: hanno i programmi più idonei per realizzare tutti gli elementi necessari per un’identità visiva personalizzata. Esistono alcune applicazioni dedicate alle grafiche improvvisate che possono andar bene per un post al volo, ma non ci si può affidare ad esse per creare la propria brand identity: appunto perché “identity” dev’essere unica ed originale; utilizzare programmi con grafiche predefinite ne inficerebbe già da subito l’unicità.

La mood board che rappresenta visivamente la mia attività

Come riesci a interpretare lo stile dei tuoi clienti?

Credo che il segreto stia nell’empatia e nel questionario che ho ideato per scoprire il più possibile sulle mie clienti, in modo da poter tradurre le loro risposte in un progetto personalizzato al 100%. L’empatia mi permette di leggere le risposte ed immaginare immediatamente come rappresentarle graficamente con segni, colori e font.

Ho da sempre una fervida immaginazione e con l’esperienza ho affinato la mia sensibilità nei confronti degli altri: il tutto, condito dalla mia innata creatività, mi consente di realizzare progetti che rispondono esattamente alle esigenze ed ai gusti delle mie clienti.

Quali sono le soddisfazioni più grandi del tuo lavoro?

La soddisfazione più grande è festeggiare insieme alle mie clienti la loro felicità di avere finalmente tra le mani il progetto tanto desiderato, proprio come lo avevano immaginato senza essere riuscite ad ottenerlo prima.

Ma io adoro anche la parte più difficile di ogni progettazione grafica, e cioè tradurre le parole delle clienti nei segni, colori e font più idonei a rappresentarle: le prove sono tante prima di arrivare alle proposte, e tra le proposte poi la cliente sceglie quella che sente più sua. Ecco, questa per me è un’altra grande soddisfazione personale!


Se il mio nuovo sito ti piace, sappi che la maggior parte del merito va a Chiara, alla sua professionalità e alla sua empatia. Se anche tu hai bisogno di rivedere la tua identità visiva, visita il sito di Chiaridee e guarda i numerosi servizi che può offrirti.

Se invece vuoi sbirciare nel suo dietro le quinte, seguila su Instagram. Attenzione: può creare dipendenza 😉


Photo by Dmitry Schemelev on Unsplash


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