[Download] L’importanza delle Social Media Analytics

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Da quando i social media hanno conquistato un ruolo importante all’interno della strategia di marketing, monitorarli e tracciare i risultati è diventato essenziale. Senza numeri e feedback è davvero difficile rendersi conto sia delle eventuali problematiche da risolvere che degli elementi di valore che rendono un piano ben riuscito (cit).

I social offrono alle aziende l’opportunità, senza precedenti, di connettersi con clienti e potenziali clienti. Essere semplicemente online e avere un profilo su Facebook non è sinonimo di successo. Come misurare allora l’efficacia di una strategia?

Le Social Media Analytics

Secondo la definizione base, le Social Media Analytics sono un sistema che permette di raccogliere, aggregare e standardizzare i dati dei social media per comunicare in modo più significativo. È un’analisi che aiuta a semplificare le informazioni fornite da ogni canale di comunicazione per interpretare interessi, comportamenti, demografia ed esigenze di fan/lettori/follower.

Capisci perché sono tanto importanti?

Ovviamente non puoi tenere traccia di tutto, i dati sono veramente tanti. Dovrai decidere quali informazioni sono più significanti e quali invece sono secondarie. Dipende tutto dai tuoi obiettivi.

Perché monitorare le Social Media Analytics?

Una volta mi hanno chiesto: “Perché dovrei perdere tempo a controllare regolarmente i numeri se tanto i fan aumentano?” La risposta è semplice: ritorno di investimento. Che tu abbia speso soldi in una campagna promozionale o abbia trascorso del tempo a gestire i tuoi profili, un investimento c’è stato. Solo analizzando i risultati potrai capire se la strategia è stata efficace o se potevi risparmiare in termini di tempo o denaro. È una questione di valore.

Analizzare regolarmente le analytics ti permetterà anche di intervenire per tempo in caso di criticità, di capire quali azioni replicare e di creare un modello che ti permetta di ottenere i risultati migliori. L’analisi delle Social Media Analytics determina il successo o il fallimento di una strategia di comunicazione.

social media analytics

Gli strumenti per le Social Media Analytics

Gli strumenti che permettono di analizzare il rendimento dei social sono diversi e gratuiti. Ti racconto quelli che utilizzo io e quale genere di informazione raccolgo per i miei clienti.

→ Google Analytics

Cos’è: servizio gratuito di Google che permette di analizzare statistiche dettagliate sui visitatori di un sito web. Installarlo non è difficile, l’importante è segnalare la sua presenza nella Privacy Policy.

Quali dati raccolgo: numero di visite al sito, luogo di provenienza, tipo di acquisizione (se arrivano dopo una ricerca in internet, da un link su un altro sito o dai social network), quali termini inseriti nel motore di ricerca hanno dato come risultato il sito, quali siti rimandano al sito, come si comportano gli utenti (l’ordine delle pagine visualizzate), quali articoli sono più letti, rapporto degli obiettivi di conversione.

→ Facebook Insight

Cos’è: strumento che permette di conoscere il pubblico e il livello di interazione con la Pagina.

Quali dati raccolgo: numero di fan, copertura, interazione con i post, visualizzazioni dei video, provenienza dei “mi piace”, azioni sulla pagina, quando i fan sono online, quale tipologia di post è più efficace, informazioni sulle persone (età, sesso, provenienza) e confronto con pagine simili o dei concorrenti.

→ Twitter Analytics

Cos’è: strumento che aiuta a misurare il coinvolgimento del pubblico e l’efficacia di ogni singolo tweet.

Quali dati raccolgo: visualizzazioni tweet, visite al profilo, numero menzioni e nuovi follower, tasso di interazione dei tweet più popolari, click sul link, interessi del pubblico, loro provenienza, dispositivi utilizzati per collegarsi a Twitter.

→ Instagram Insight

Cos’è: servizio dedicato esclusivamente ai profili aziendali e accessibile solo da app. Io personalmente lo trovo un po’ limitato, quindi integro con Minter.io.

Quali dati raccolgo: numero di follower, visualizzazioni del profilo, informazioni sul pubblico (sesso, età, provenienza), analisi dei post e dei commenti, impression, copertura, percentuale di crescita, momento in cui il pubblico è online, attività dei follower, numero di seguaci dei follower, commenti, livello di interazione, filtri più efficaci e statistiche sugli hashtag.

→ Pinterest Analytics

Cos’è: strumento rivolto ai profili business che aiuta ad analizzare l’efficacia dei pin e l’interesse del pubblico.

Quali dati raccolgo: visualizzazioni pin e profilo, impression, attività dal sito, interessi e informazioni del pubblico, efficacia delle bacheche, pin più salvati.

→ YouTube Analytics

Cos’è: sistema per monitorare il rendimento del canale e dei video.

Quali dati raccolgo: tempo di visualizzazione, video più guardati, informazioni sul pubblico, sorgenti di traffico, luoghi di visualizzazione, dispositivi utilizzati, numero iscritti e condivisioni.

→ LinkedIn Analytics

Cos’è: strumento di analisi dei profili aziendali.

Quali dati raccolgo: informazioni sui visitatori, statistiche per ogni pagina, coinvolgimento del pubblico, impression, interazioni e clic su ogni aggiornamento, analisi dei follower e confronto con aziende simili.

→ Statistiche di Google My Business

Cos’è: strumento per migliorare la visibilità dell’azienda durante le ricerche in internet.

Quali dati raccolgo: come i clienti trovano l’azienda, dove visualizzano la scheda, clic sul sito web, visualizzazioni e recensioni.

→ Alexa

Cos’è: servizio di Amazon che permette di analizzare forza, popolarità e influenza di un sito. Io lo utilizzo inserito nella toolbar del browser.

Quali dati raccolgo: classifica di traffico (internazionale e italiana), siti simili al mio, siti con link al mio sito, termini inseriti nel motore di ricerca che hanno portato al mio sito, velocità.

→ Klout

Cos’è: sito che stima l’influenza degli utenti attraverso il grado di interazione sui social network.

Quali dati raccolgo: punteggio.

social media analytics

Come tenere traccia dei dati

Tante informazioni, non sempre tutte importanti. Io seleziono quelle più rilevanti in base a come devo utilizzarle e agli obiettivi dei clienti. Ogni mese compilo il mio schema con i dati più generici, giusto per avere sott’occhio i numeri di crescita. A fine anno, quando compilo il report, inserisco  anche indicazioni più specifiche accompagnate dalle mie conclusioni. Una volta Thomas S. Monson ha detto “Quando il rendimento viene misurato, le prestazioni migliorano. Quando il rendimento viene misurato e riportato, la rapidità del miglioramento aumenta.”

Se non sai dove trascrivere i dati che raccogli, utilizza il mio schema.
Lo puoi scaricare qui:



I numeri sono dati, non risultati

È bellissimo avere 12mila fan su Facebook, soprattutto se ne hai 2mila più dei tuoi concorrenti. Peccato che nessuno compri il pane con i like o paghi il mutuo con la visibilità. Benché certi numeri siano gratificanti, non dobbiamo dimenticarci che non sono risultati ma solo degli indicatori.

Una volta raccolti tutti i dati, sarà importante iniziare a rifletterci su:

Quanto sono coinvolti i fan?
Quale argomento preferiscono?
Come si comportano sui social?
Quale social network preferiscono?
Di cosa parlano?
Cosa cercano?

La risposta a queste domande si può dare solo analizzando le Social Media Analytics, scavando dentro al numero e cercando di capire perché le statistiche forniscono proprio quel valore e non un altro.

Le conclusioni che trarrai ti aiuteranno a indirizzare la tua strategia nel verso giusto, con decisioni prese per un motivo e non semplicemente sperando che qualcosa funzioni.

I social media ormai fanno parte del gioco, sei riesci ad accedere ai numeri avrai tutti gli strumenti necessari per ottenere successo.


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